Il Gruppo | Storia

01 - Massimo Marchesini

02 - Disegni di Giuseppe Monti

03 - Giuseppe Monti,
       direttore tecnico del gruppo

04 - Una delle prime astucciatrici prodotte,
       a movimento intermittente

1974 – La storia della Marchesini nasce quando Massimo Marchesini, tecnico specializzato nella costruzione di macchine automatiche, decide di dare vita ad una propria impresa, la 2M. Questo ambizioso progetto è possibile grazie all'ingegno di un giovanissimo progettista, che è ora il capo ufficio tecnico del gruppo Marchesini : Giuseppe Monti. Il mercato accoglie subito con grande favore le ingegnose soluzioni proposte per automatizzare con originalità tutte quelle operazioni svolte fino ad allora manualmente.

1976 – Sulla scia del grande sviluppo creativo, applicato ai processi industriali, di cui Marchesini appare uno dei principali protagonisti, viene prodotta la prima astucciatrice intermittente. Il successo è immediato. Con la creazione della Generalmac, affidata al figlio Maurizio, l’azienda entra nel primary packaging: nasce così la prima macchina confezionatrice di polveri in sachet e la prima intubettatrice per compresse effervescenti in tubi rigidi.

1979 – Per rispondere alle crescenti richieste del mercato farmaceutico, che comincia a reclamare linee di confezionamento sempre più veloci, Marchesini lancia sul mercato la prima astucciatrice continua. Affidato alla creatività del giovane progettista Giuseppe Monti, al suo fianco dalla nascita dell’azienda, il progetto presenta soluzioni tecniche estremamente originali, mutuate dalla meccanica motociclistica: motori a bagno d’olio, carterature innovative che ne aumentano l’estrema affidabilità e la sicurezza. Per la produzione di questa nuova serie, che riscuote un successo senza precedenti, viene creata un’azienda ad hoc: la M80.

1985-1986  In questo biennio si consolida la presenza nel mondo del confezionamento primario: nel 1984 con l’acquisizione della Gamma di Carpi, che permette l’ingresso di Marchesini nel mondo del confezionamento blister e l’anno successivo con l’ingresso nel settore riempimento liquidi.
1989 Negli anni ‘80 inizia una vera e propria pianificazione per uno sviluppo industriale razionale ed organico. Si concretizza, grazie alle idee innovative ed alle acquisizioni, la volontà di divenire un punto di riferimento unico per la fornitura di linee complete per il packaging farmaceutico. Nel 1990 tutte le aziende vengono riunite in una realtà unica: nasce la Marchesini Group S.p.A.

1995-96 – In questi anni entrano a far parte del gruppo la Smabo, una delle maggiori aziende produttrici di macchine avvolgitrici, la Packservice con la sua produzione di incartonatrici, sachet e strip e la Tonazzi, pioniera nel segmento delle intubettatrici.
A metà degli anni 90 la Marchesini Group è già in grado di offrire astucciatrici, blisteratrici, avvolgitrici e fine linea: il range di macchine è quasi completo.

2002 – L’espansione continua con l’acquisizione di Farcon, leader nella produzione di termoformatrici ad alta profondità e macchine per wallet, e la CNC, azienda specializzata nella progettazione e costruzione di stampi e trancianti complessi. Nello stesso anno viene acquisita anche la Teamac, produttrice di macchine per l’impacchettamento del tè in bustine, diversificando così l’offerta nel settore alimentare.

2003 – Viene acquisita la Corima, storica azienda produttrice di impianti per trattare fiale e siringhe. Oltre a completare la propria gamma di macchine, viene raggiunto un obbiettivo importante: divenire l’unico gruppo al mondo capace di offrire ai propri clienti linee complete per siringhe, dal lavaggio alla pallettizzazione.

2004 - Entra nel gruppo la  Vasquali s.r.l azienda milanese specializzata nella produzione di macchine contatrici.

ottobre 2004 - Alla presenza del Presidente della Camera dei Deputati on. Casini, viene inaugurato a Pianoro, il nuovo headquarter del gruppo. All'inaugurazione segue una settimana di Open House al quale partecipano più di 2000 clienti da tutto il mondo.