tt_news_news - SINGLE

AFTER US, TOGETHER WITH US

News, Company news, Social Responsibility news
03-17, 2017
Last Wednesday, a few spokespeople from the Marchesini Group attended the seminar entitled “Us first and foremost. The willpower of people with intellectual disabilities to build a life project”, promoted by the Foundation "Dopo di Noi" and sponsored by the Town Hall of Bologna.

The seminar, which was organised with the contribution of the Marchesini Group, was an interesting debate between professors and researchers of the University of Bologna, the welfare councillor of the town hall of Bologna Luca Rizzo Nervo and the educators of the Foundation. Together, they analysed the delicate topic of the ability of people with disabilities to build themselves a project of a self-sufficient life.

Some youngsters born with the Down Syndrome told their stories to be able to understand how to help them in an educational and training process for them to choose their lifestyle based on their inclinations and aptitudes.

This desire is what convinced 13 parents of people with disabilities to create the Foundation "Dopo di noi", set up in 2002 with the aim to not only understand who will take care of disabled children after their parents are no longer with them, but also to drive them to becoming as self-sufficient as possible. Since then, the foundation has offered information and support to over 350 families, involving over 100 disabled youngsters in its projects.



Mercoledì scorso una piccola delegazione di Marchesini Group era presente al seminario “Prima di tutto NOI. L’autodeterminazione della persona con disabilità intellettiva nella costruzione del progetto di vita”, promosso dalla Fondazione Dopo di Noi e patrocinato dal Comune di Bologna.

Il seminario, organizzato con il contributo di Marchesini Group, è stato un bel momento di confronto tra docenti e ricercatori dell’Università di Bologna, l’assessore al welfare del comune di Bologna Luca Rizzo Nervo e il personale educativo della Fondazione, che insieme hanno approfondito il delicato tema della capacità della persona con disabilità di costruirsi un progetto di vita autonoma.

Si è partiti dalle singole storie, come quelle dei ragazzi nati con la Sindrome di Down, per capire come indirizzarli verso percorsi educativi e formativi che li aiutino a compiere scelte di vita in linea con le loro inclinazioni e attitudini.

Questo desiderio è stato una delle leve che ha spinto 13 genitori di persone con disabilità a creare la fondazione Dopo di Noi, nata nel 2002 con l’obiettivo non solo di capire chi si sarebbe preso cura dei figli disabili quando loro non ci sarebbero stati più, ma anche di spingerli verso una vita il più possibile autonoma. Da allora, la fondazione ha offerto informazione e sostegno ad oltre 350 famiglie ed ha coinvolto nei propri progetti oltre 100 giovani con disabilità.
Images