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ANTONIANO, THE CANTEEN OPENS FOR DINNER

News, Company news, Social Responsibility news
05-11, 2016
Bologna is a city of charitable people. The “Antoniano canteen” has been making and offering lunch for poverty-stricken families for 60 years. Starting this May, it will offer them dinner too. Each Monday, from 7 pm to 8:30 pm, the canteen of Father Ernesto will serve another 60 meals, in addition to the 150 meals already offered to guests at lunchtime, each day in via Guinizelli. This project has been achieved thanks to the help of partners and will contribute in improving the facilities and in using high quality food. The aim is to create a new canteen model and then to extend this good practice also to the evening service, to make the rooms more comfortable and to serve better quality food all year round. Thanks to the “Food for Soul” project of Massimo Bottura, 40 famous chefs will take turns in making meals and will bring their skills and their creativity to the canteen by cooking what they are given. 

People who benefit from this charitable operation are families in need: poor people (reported by social services) or asylum seekers who are escaping from war zones. Offering lunch and dinner is just the first step; each “authorised” family at the canteen will be helped socially through linguistic education projects and apprenticeships and internships at a number of companies. 

The Marchesini Group will contribute by preparing one thousand meals at Father Ernesto’s canteen. A small group of voluntary employees will serve them. Marchesini will also help 20 people to start attending the Antoniano Shelter. This project is part of our Corporate Social Responsibility and will allow us to get our employees actively involved, by promoting volunteering and personally sharing social initiatives.



La solidarietà è sempre più di casa a Bologna. La mensa dell' Antoniano, che da 60 anni prepara e offre il pranzo alle famiglie in difficoltà, da maggio sarà aperta anche a cena. Ogni lunedì, dalle 19:00 alle 20:30, la mensa Padre Ernesto servirà pasti per altri 60 ospiti, che si aggiungeranno ai 150 che ogni giorno si recano in via Guinizelli per il pranzo. Si tratta di un progetto reso possibile grazie al contributo delle aziende partner, che servirà sia a migliorare esteticamente gli spazi conviviali che ad utilizzare alimenti di alta qualità. L’obiettivo, usando le parole dell’Antoniano, è quello di “creare un modello di mensa nuovo e poi estendere questa buona pratica anche al servizio serale, per rendere gli ambienti più accoglienti e servire pasti qualitativamente migliori tutto l’anno”. La preparazione dei cibi, grazie al progetto Food for Soul di Massimo Bottura, sarà realizzata da 40 chef famosi che si alterneranno per portare le loro competenze e la loro creatività in mensa, cucinando con quello che la dispensa metterà loro a disposizione.

I destinatari di questa operazione di solidarietà sono i nuclei familiari che si trovano in uno stato di bisogno: persone che vivono in povertà, segnalate dai servizi sociali, o che stanno scappando da zone di guerra e sono in Italia come richiedenti asilo. L’offerta del pranzo e della cena è però solo un primo step; ogni famiglia “conosciuta” in mensa viene poi anche aiutata in un percorso di inserimento sociale, grazie a supporti in termini di integrazione linguistica, e lavorativo, attraverso la partecipazione a laboratori formativi e tirocini in azienda.

Il nostro contributo, come Marchesini Group, servirà a preparare mille pasti alla mensa Padre Ernesto, a servirli in tavola, grazie a un piccolo gruppo di nostri dipendenti-volontari, e per consentire a 20 persone di iniziare un percorso di inserimento attraverso la presa in carico del Centro d’Ascolto Antoniano. Questo progetto rientra nell’ambito della nostra Corporate Social Responsibility e ci permette di coinvolgere attivamente i collaboratori dell’azienda, promuovendo il volontariato e la condivisione delle iniziative sociali in prima persona. 
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